Programma Terapeutico
        

La nostra scelta terapeutica si articola sui principi metodologici della Scuola Relazione-Sistematica, non perdendo di vista il programma "Progetto Uomo". Tale armonizzazione può garantire la riuscita dei programma.

Quattro sono le funzioni che svolge il Programma Terapeutico:

1)
Contenimento del desiderio, della dipendenza psicologica e delle ricadute;

2)
Mutamento dello stile di vita e delle tante abitudini correlate alla pratica della tossicodipendenza;

3) Individuazione delle
potenzialità e capacità della persona e valorizzazione dei suoi talenti e possibilità di autoidentificazione differenti da quelle tossicomani;

4)
Risocializzazione affettiva con relative esperienze affettive in grado di istaurare legami di fiducia, di creare le capacità di affidarsi e di essere affidabile, di gestire le relazioni interpersonali.

Il
programma Terapeutico è diviso in quattro parti chiamate livelli: i primi due sono vissuti completamente in Comunità.

Questi hanno una durato aprioristicamente indeterminata; esso dipenderà da come il giovane saprà affrontare le sue problematiche.

Il
terzo e quarto livello hanno una durato limitato di sei mesi ciascuno. Nel terzo livello il giovane trascorrerà in Comunità una mezza giornata settimanale. In questa pranzerà insieme ai residenti, sceglierà il suo interlocutore ed in più parteciperà al gruppo di verifica settimanale, insieme a tutti i giovani che con lui si trovano nella stesso fase.

Il
quarto livello prevede un incontro mensile con lo stesso operatore designato alla fine dei terzo livello.

Il
Progetto Riabilitativo ha una tipologia di servizio inerente all'area di recupero di tipo semiresidenziale per un numero di 12 (dodici) assistiti fra maschi e femmine, maggiorenni e minorenni con problemi di droghe o di alcool. In tutte le fasi dei programma, la Comunità garantisce: libertà di scelta dei giovane a voler rimanere nella struttura, nessuna forma di coercizione e l'assoluta negazione a qualsiasi forma di violenza fisica.

Il Programma prevede che il giovane abbia un
primo contatto con la struttura assieme alla famiglia. I colloqui servono per conoscere la storia personale dei giovane, delle sue relazioni familiari, sociali ed affettive. E' indispensabile anche la conoscenza dei genitori-familiari, per renderli cooperatori dei progetto di cambiamento dei loro figlio/a o familiare.